• PANORAMICA

Prova di forza del mercato nella settimana di Pasqua, con l’S&P500 che ha toccato nuovi massimi e il Nasdaq che ha formato un position day. Bene anche il Russell2000 (nuovamente sopra la SMA50D e EMA21D) e il Dow Jones, che rimane vicino ai massimi storici.

Il Nasdaq ha segnato un position day nella sessione di Mercoledì, portandosi poi sopra la SMA50D in quella di Giovedì. Prossima area nel mirino i massimi di Marzo.

Positivo il fatto che dopo settimane molto difficili dal punto di vista della price action, numerosi titoli hanno offerto dei breakout di qualità. 

Tra le industrie segnaliamo i semiconduttori, l’energetico, le costruzioni e l’house improvement. 

Nonostante i progressi, molte growth stock rimangono ancora sotto le SMA50D e EMA21D: alcune avranno bisogno di più tempo per formare e rompere con successo delle basi valide, mentre altre lasceranno il posto a nuovi outlier nel corso del prossimo rally.

  • FINESTRA MACRO-GEOPOLITICA

Ottimi numeri per quanto riguarda gli NFP che hanno segnato un +916,000 contro le 625,000 nuove buste paghe pronosticate dagli economisti per il mese di Marzo, grazie all’allentamento delle restrizioni contro il COVID-19 e i pacchetti di stimolo promossi dal Governo. 

Revisioni a rialzo anche per i dati di Gennaio e Febbraio, cresciuti di 156,000 unità in più rispetto alle statistiche rilasciate in precedenza.

Il tasso di disoccupazione scende dal 6.2% al 6%.

Il tasso di rendimento del T-10yrs ha segnato un massimo intra-week pari a 1.77%, salvo poi  scendere all’1.68% nella sessione di Giovedì. Il rialzo dei rendimenti era stato uno dei fattori che avevano penalizzato il Nasdaq e le growth stock nelle ultime settimane. 

  • TERMOMETRO TPRI

Il Fear&Greed Index sale a quota 58, indicando l’avidità come sentiment predominante. Una settimana fa il valore era pari a 40.

Divergenza $NAAR50 vs $COMP: crescita della percentuale di titoli che prezzano sopra la SMA50 in linea con il rialzo dell’indice.

Put/Call Ratio=0.72 (vs 0.89): Indicatore contrarian che compara il numero totale delle put tradate giornalmente con quello delle call. Valori sopra 1.2 indicano possibili bottom, mentre valori estremamente bassi indicano l’accumulo di opzioni call da parte dei retail, e quindi una “eccessiva” euforia  con possibile ritracciamento in arrivo.

CBOE Volatility Index: 17.33

  • I PROTAGONISTI

Tesla ha battuto largamente le stime degli analisti per quanto riguarda le consegne del 1Q2021, pari a 184,000 unità vs le 168,000 attese. Numeri più che doppi rispetto a quelli di un anno fa. Il titolo è salito del 7% nella scorsa settimana a $661.75, senza però riuscire a chiudere sopra la EMA21D.

Nel 2Q2021 l’azienda continuerà a ottimizzare la produzione del Model Y in Cina, e ad espandere l’output con l’attesa apertura degli impianti di Berlino e Austin, mentre anche la concorrenza, Ford e Volkswagen in primis, affila le armi in attesa del piano infrastrutturale annunciato da Biden, che dovrebbe includere al suo interno sostegni per l’acquisto di EV e l’ampliamento della rete di stazioni di ricarica.

Anche i rivali cinesi NIO e Xpeng (XPEV) hanno rilasciato dati positivi . Stesso discorso per Li Auto (LI), che ha segnato un +333% nel 1Q2021 per quanto riguarda i veicoli consegnati.

+5.6% per Qorvo, che ha rotto un pivot sui $185.96 e segnato un nuovo massimo. Buy range fino ai $195.15. Il fornitore Apple, è uno dei nomi del chip ad aver creato un breakout negli ultimi giorni.

Rimbalzo bullish dalla EMA21D e SMA10W per MSFT, che ha chiuso sopra i $240. Tecnicamente il prezzo ha formato una flat base con pivot sui $ 246.23.

+5.2% per Google, che ha rimbalzato dalla SMA10W, superato la EMA21D e rotto a rialzo un mini downtrend. Il titolo ha segnato un nuovo massimo e ha formato una flat base con pivot sui $2145.24.

  • TRIMESTRALI

  • COSA FARE?

La divergenza tra gli indici vista nelle scorse settimane sembra essersi ridotta e la leadership è ora allargata al Nasdaq. I breakout stanno migliorando la loro efficacia, ma non è il caso di correre sul mercato alla cieca.

Focalizzati soltanto su nomi di qualità, tenendo a mente che non è ancora chiarissimo quale potrebbe essere l’industria leader del prossimo rally. 

AZIONARIO USA

Chiusura settimanale indici:
Nasdaq  +2.60%

S&P500 +1.14%

Dow Jones Industrial Average +0.24%

Russell 2000 +1.46%

Percentuale Titoli > SMA200D 03/04/2021

La percentuale dei titoli S&P500 scambiati sopra la loro media mobile a 200 periodi è pari al 94.39%, sul Nasdaq l’85.00% dei titoli prezza sopra lo stesso indicatore, mentre sul NYSE la percentuale è pari all’84.14%. 

Nuovi MAX 52 settimane 03/04/2021

Di seguito i titoli che hanno creato un nuovo massimo a 52 settimane, e stanno sovraperformando l’indice di riferimento S&P500.

Questi titoli mostrano una forza relativa maggiore rispetto all’indice e vanno quindi seguiti con attenzione in un’ottica long.

CARR

DOOO

FLY

VIRT

WLTW

X

Market Leaders 03/04/2021

Passiamo ora alla lista di azioni filtrate con il criterio FnRzt: 

HGEN

Asset allocation e analisi settoriale 03-04-2021

Asset Allocation

 Forza e Momentum Settori S&P500

LEADING: Financial,  Energy, Communication Services, Industrial

WEAKENING: Materials

IMPROVING:  Real Estate

LAGGING: Consumer Staples,  Utilities, Consumer Discretionary, Technology, Health Care

Value vs Growth

Value vs Growth  (size)

Weekly Performance Settori & Top10 Industrie 03-04-2021

-IT top sector con un RoC_5,D del +4.71%

-Consumer Staples bottom sector con un RoC_5,D pari a +0.93%


Analisi azioni: Top 10% Market Movers S&P500 01/04/2021